Ritrovamenti archeologici sull'isola Comacina
Gli scavi condotti nel 1914 sull'isola Comacina dall'archeologo Ugo Monneret riportarono alla luce i resti della basilica romanica di Sant'Eufemia.
Nel 1958 venne organizzata una vera Campagna di scavi archeologici: questo primo ciclo di ricerche dirette da Luigi Mario Belloni, poté essere realizzato grazie all'intervento della Soprintendenza alle Antichità per la Lombardia e al personale interessamento del professore Mario Mirabella Roberti. I risultati degli scavi non delusero l'aspettativa: dal 28 ottobre 1958 al 18 febbraio 1959 vennero riportate alla luce le aree di tre edifici religiosi in tre punti diversi dell'isola Comacina: una presso l'attuale oratorio di San Giovanni (San Giovanni con battistero), una seconda su di un ripiano più alto lungo il dorso dell'isola (Santa Maria col Portico) e una terza sul pianoro superiore verso Sala, detto comunemente il Castello (San Pietro in Castello). La seconda Campagna di scavi, diretta dal Belloni riportò alla luce nel 1962 sotto il pavimento dell'attuale oratorio i resti di un'altra chiesa romanica.
I ritrovamenti più importanti dell'isola Comacina
San Giovanni - Aula Battesimale: resti di edificio sacro paleocristiano a due absidi, che subì varie
modifiche planimetriche
nei secoli, inizialmente forse aula quadrata, poi monoabbsidale, infine biabsidale. Affreschi parietali carolingi.
Pavimento musivo del secolo IX d.C. abside nord, lacerti musivi del secolo V d.C. abside sud.
Santa Maria col Portico - Isola Comacina: resti dei muri perimetrali e della pavimentazione della
chiesa
romanica(secolo XII) La chiesa costruita sull'area di altro oratorio più antico. Venne distrutta nel 1169 e fu
rinvenuta nel 1958-59.
San Pietro in Castello - Isola Comacina: sul vertice occidentale verso Sala resti di una chiesa
romanica
monoabsidale (secolo XII), costruita su più antiche strutture forse appartenenti alla zona fortificata dell'isola.
La chiesa, rinvenuta nel 1958-59, era stata distrutta nel 1169.
Santi Faustino e Giovita - Isola Comacina: resti di chiesa romanica (secolo XII) monoabsidale
esternamente,
biabsidale internamente, già annessa al monastero benedettino femminile. Chiesa e convento distrutti nel 1169.
Isola Comacina
Dislivello: 630 m.↑
Dislivello: 910 m.↑
Dislivello: 780 m.↑
Dislivello: 1020 m.↑ - 1020 m.↓
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