Mandello Lario
Pur non avendo notizie certe sull'origine di Mandello Lario, si può supporre che il territorio fosse abitato già in epoca preromana.
Sicuramente, dal III sec a.c. ospitò un presidio militare di difesa, quando Roma, impegnata in una politica di espansione commerciale e militare verso le terre d'oltralpe, utilizzava il lago di Como come via di transito verso i passi di Settimo e dello Spluga.
Nella successiva epoca medioevale, il territorio di Mandello fu soggetto, prima, ai Longobardi, quindi fu conteso fra Milano e Como fino alla sottomissione ai Visconti avvenuta nel 1336 (nel XII secolo Mandello, come la massima parte dei centri abitati dell'italia Settentrionale si costituì in libero Comune con assemblee e magistrati propri).
Nel 1500, quando iniziò in Lombardia la dominazione spagnola, il feudo di Mandello fu ceduto alla famiglia Sfondrati, che lo tenne per circa tre secoli, risiedendo, però, nei palazzi di Bellagio e Fiumelatte.
Nel corso dei secoli successivi, soprattutto dopo la realizzazione della strada costiera (l'attuale Provinciale 72), inaugurata nel 1832 durante la dominazione austriaca.
Dopo la costruzione della ferrovia Lecco-Colico terminata nel 1894, si assiste ad un processo di industrializzazione, prima lungo il corso del torrente Meria e della Roggia (canale artificiale già sicuramente esistente nel 1700), poi anche altrove.