Domaso sorge nella parte settentrionale del lago di Como, pianifica la tua visita con la nostra mappa turistica, guarda il paese, la chiesa di San Bartolomeo, villa Camilla e il cammino dell'Alto Lario che attraversa il borgo antico.
| Coordinate: | 46°9'0"N 9°20'0"E |
|---|---|
| Altitudine: | 215 m. s.l.m. |
| Popolazione: | 1470 abitanti |
| Superficie: | 6,14 km² |
| Densità: | 240 ab/km² |
| CAP: | 22013 |
| Pref.Telefonico: | 0344 |
| Santo Patrono: | San Bartolomeo |
| Giorni di Mercato | 1° e 3° martedì mattina del mese - Piazza Trento |
|---|
| Municipio | Via Garibaldi 69 - tel. 0344 95073 |
|---|---|
| Ufficio Turistico | Via Garibaldi 69 - tel. 324 0914635 |
| Polizia Municipale | Via Garibaldi 69 - tel. 0344 95073 |
| ProLoco (Informazioni Turistiche) | Telefono: 333 8592652 |
| Farmacia Dr. Piazza | Via Garibaldi 37 - tel. 0344 95066 |
| Porto Turistico | Via Regina 32 - tel. 0344 96046 |
| Ufficio Postale | Via Regina - tel. 0344 95059 |
| Festa Patronale Domaso | 24 agosto |
|---|---|
| Mercato dell'Artigianato Domaso | Estate - giovedì sera |
Da Gravedona a Gera Lario
Il cammino da Gravedona a Gera Lario è una bella passeggiata di interesse culturale e paesaggistico, il percorso transita per caratteristici borghi e splendide vedute dell'Alto Lario.
Pian di Spagna e lago di Mezzola
Nel tratto più impegnativo (Salto delle Capre ↕ S.Fedelino variante EE) si scende per un centinaio di metri su grandi massi franati, usare prudenza.
Gera Lario si trova all'estremità settentrionale del lago di Como, sorge sulla foce del torrente Mera e ai piedi del monte Montemezzo. Sono presenti ottime strutture ricettive: alberghi, ristoranti tipici, lidi balneari e spiagge attrezzate.
Diverse crociere a tema sono organizzate dall'Ente Gestione Navigazione Laghi, oltre al normale servizio di navigazione lacustre, nei mesi di luglio e agosto, è possibile effettuare con il Concordia la crociera con servizio ristorante a bordo.
Oggi Gravedona è un importante centro commerciale e di villeggiatura estiva.
Da segnalare
l'edificio che fu del Cardinale Tolomeo Gallio detto palazzo delle Quattro torri,
progettato dal Pellegrini
nel tardo 1500.