
Monte San Primo | La pietra Lentina | La valanga del 1946
Il sasso di Lentina - La pietra Lentina o sasso di Lentina (940 m.)
Il sasso di Lentina è un enorme masso erratico ghiandone proveniente dalla Val Masino, trasportato e abbandonato dai ghiacciai quaternari al loro ritiro, con i suoi 30 m. di lunghezza, 10 m. di larghezza e 9 m. di altezza e il masso più voluminoso trovato in Lombardia, circa 1500 metri cubi.
La pietra Lentina si trova lungo la strada che da Pian Rancio, scende a Bellagio all'altezza del primo tornante, la Comunità Montana Triangolo Lariano ha realizzato una zona di sosta attrezzata con cartelli esplicativi per facilitare la sosta e descrivere l'area.
Con le dovute precauzioni si può salire sulla parte superiore del sasso di Lentina, la superficie è pianeggiante, si possono notare piccole cavità dovute ad erosione meteorica, anche se un antica tradizione ritiene che quelle cavità fossero il segno di palle infuocate lanciate sopra la roccia da diavoli giocherelloni.
Per molti anni la pietra Lentina era anche il confine tra i terreni di Civenna e la comunità di Bellagio, sulla sommità dalle pietra, tra le diverse incisioni possiamo ancora notare due linee disposte ad angolo che segnavano il confine, linee che risalgono all'anno 1763.
La pietra Lentina è una vera rarità geologica, una sosta è d'obbligo, nel rispetto della natura e dei luoghi che la circondano.
Per informazioni: Comunità Montana Triangolo Lariano tel. 031 672000
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