Il porto di Menaggio che sembra gelosamente tenere
al riparo dalle capricciose acque del Lago di Como le
barche; una strada costiera, a tratti alberata, che genera spazi
diversi, diseguali: ora strette piazzette occupate dalle automobili
in sosta, ora brevi slarghi con accoglienti porticati sotto i quali
avvertire l'atmosfera del lago, ora vie di accesso a piazze più arretrate
dalle quali diramano strette strade di antico impianto.
Vi sono
degli edifici a Menaggio che sembrano non aver potuto obbedire
alla logica dell'affaccio continuo sulle acque del lago di Como
perche la 'strada Regina' l'ha impedito e la necessità di
organizzare la vita civile con edifici, alberghi, case d'abitazione
ha imposto un impianto apparentemente sregolato.
Le case del centro di Menaggio sembrano franate
a valle, allo sbocco della Menaggina che connette il Lago
di Como col Ceresio.
Questa fu via di comunicazione importantissima nei secoli scorsi perche le
maestranze ticinesi la percorrevano per raggiungere la Valtellina
e per entrare nelle terre della Repubblica Veneta e, viceversa,
era la strada per salire a Porlezza e
affacciarsi nella ospitale, mite Valsolda.
Menaggio in tal modo accentrava
e smistava uomini e cose, vivendo del lago, sia verso Bellagio sia verso Varenna, e di terra, ,verso Lugano, Campione, Mendrisio e i borghi del Varesotto.